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Ottenuti i mandati necessari, i quattro carabinieri si presentarono a Villa Passalacqua, a Blevio: quattro piani, duemilaeseicento metri quadri di giardino e attracco privato sul lago. Dopo lunghe ore infruttuose passate ad analizzare l'ufficio del dottore, i quattro si dedicarono al resto della casa: dopo mezz'ora il brigadiere Cisari, a cui era stata assegnata la camera da letto del defunto, chiamò eccitato il suo capo, che si era perso in soffitta tra una miriade di libri polverosi. Spulciando mutande, calzini, camicie, in fondo al comodino il brigadiere aveva trovato un cellulare Nokia 3310, vecchio di una decina d'anni e dal valore di pochi euro. Gelsi, la cui capigliatura era accessoriata da una grossa ragnatela, prese l'oggetto e lo guardò come se fosse qualcosa di sconosciuto proveniente dallo spazio, poi volse gli occhi al brigadiere e disse:"Proviamolo". Aprì il telefono e si accertò che contenesse la SIM.
Eseguiti gli accertamenti con l'operatore telefonico la SIM risultò essere intestata a Dario Mancuso, residente a Gela, nato nel 1940. Da quando era stata assegnata, cinque anni prima, la SIM avevo un traffico in entrata e in uscita con un solo numero telefonico, intestato a Carmelo Nicotra, avvocato in Catania. Tramite i colleghi del capoluogo siciliano, Gelsi venne a sapere che il Nicotra era in odore di mafia ma che, nonostante alcuni processi subiti, non era mai stato condannato.
Convinto ormai che i siciliani avessero voluto punire il loro basista comasco con la morte, pur non avendo l'idea dei traffici di cui si occupavano insieme, Gelsi fece mettere sotto controllo il telefono dell'avvocato.
Il lavoro di intercettazione fu affidato alla caserma di Catania, che quotidianamente riferiva ai colleghi comaschi. Dopo quindici giorni qualcosa si mosse, ma non nel senso che il tenente si sarebbe aspettato: parlando col vicedirettore della filiale di Catania della Banca Agricola Popolare di Sicilia, Nicotra, chiaramente alterato, si fece scappare questa frase:"Qualcuno ci ha fottuto, i nostri affari con la croce bianca vanno a puttane. Scopriamo chi è stato e diamogli una lezione".